di | 21/12/2016

In un articolo apparso lo scorso 19 dicembre sulla rivista Nature, la collaborazione ALPHA ha annunciato di avere effettuato la prima misura di uno spettro ottico di un atomo di antiidrogeno, il corrispettivo di antimateria dell’atomo di idrogeno. Un (anti)atomo è costituito da un (anti)nucleo e da uno o più (anti)elettroni che gli orbitano intorno: un elettrone può passare da un orbitale più vicino al nucleo ad uno più esterno se gli viene fornita un’energia sufficiente; e viceversa quando salta da un orbitale più esterno ad uno più interno emette energia sotto forma di radiazione elettromagnetica (luce visibile, onde radio, raggi X etc.). La collaborazione ALPHA ha misurato l’emissione di luce dovuta al salto di orbitale 1s-2s. Secondo il Modello Standard, la teoria che a tutt’oggi meglio descrive i costituenti e le interazioni fondamentali, non c’è nessuna differenza tra gli spettri di un atomo di materia ed uno di antimateria. La misura effettuata da ALPHA conferma la previsione del Modello Standard in quanto il confronto tra la riga spettrale dell’antiidrogeno e quella dell’atomo di idrogeno non mostra nessuna differenza nei limiti delle incertezze sperimentali.

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