Cronache terrestri

di | 25/02/2020

Dall’introspezione discreta di Hong Sangsoo alla plateale desolazione della piccola borghesia italiana passando per l’ottuso puritanesimo della provincia statunitense

Sidney Flanigan in Never Rarely Sometimes Always di Eliza HittmanIl bello del cinema di Hong Sangsoo è che si ha l’impressione di seguire il regista in un percorso, di vedere ad ogni nuovo film un nuovo capitolo della stessa linea narrativa, ma senza alcun senso di ripetizione, in cui il punto di arrivo è tutto meno che scontato. L’idea apparentemente banale di voler riprendere e mostrare la vita quotidiana attraverso la difficoltà di scelte spesso obbligate, relazioni insoddisfacenti, come in questo Domangchin yeoja in concorso per l’orso d’oro, rivela esiti tutt’altro che prevedibili, con esiti sorprendenti quanto più il tono è pacato in questi tempi di vite private rumorosamente messe in mostra su internet e televisioni. All’altro capo del mondo ancora storie di vita quotidiana in una brutta storia, con personaggi brutti, sia fisicamente che moralmente: Favolacce è il secondo film di Fabio e Damiano D’Innocenzo, già alla Berlinale due anni fa con La terra dell’abbastanza, protagonista Elio Germano che quest’anno è presente in ben due film della selezione ufficiale in concorso. Ancora un salto di continente e ci troviamo nella gretta provincia degli Stati Uniti dove una adolescente, splendidamente interpretata da Sidney Flanigan, deve affrontare con il solo aiuto di una amica, una gravidanza indesiderata: Never Rarely Sometimes Always di Eliza Hittman è uno di quei film che mentre lo si guarda sembra passare con leggerezza, nonostante il tema, ma che poi ritorna alla mente per le sue atmosfere e il modo spietato in cui si e ci interroga sulla moralità.

Nella sezione Panorama un ulteriore capitolo della tormentata storia recente della Grecia soffocata da una crisi apparentemente senza sbocco: in Digger di Georgis Grigorakis l’immersione tutt’altro che figurata nel fango di una natura violentata sembra l’unico modo per comprendersi e comprendere.

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