In attesa dei vincitori, le sezioni collaterali si confermano una miniera di film coraggiosi, anche solo quando si tratta di leggere in chiave ironica le tare dei nostri tempi

Una immagine di Mammalia di Sebastian Mihăilescu.
Ultimo film in concorso, Bis ans Ende der Nacht di Christoph Hochhäusler è un tentativo di noir aggiornato ai nostri tempi ma con molte strizzatine d’occhio ai tempi passati, soprattutto nella colonna sonora. Vengono passati in rassegna proprio tutti gli elementi del genere: dal ruolo della femme fatale, ai doppi e tripli giochi, ai tradimenti, fino all’immancabile colpo di scena finale.
Nella sezione Panorama un bel one-woman-show di in Matria di In Motståndaren di La Sirène, bel disegno animato di Sepideh Farsi, questa volta all’indomani della rivoluzione islamica dove frenesia per la sopravvivenza e aspirazione ad un futuro migliore si alternano in un turbine di colori e panoramiche senza sosta. Un assaggio della Cina in pieno capitalismo in Green Night di Salto in Messico, dove l’indigeno Luis svolge il suo servizio miliatre in una caserma perduta tra le severe e maestose architetture dei templi pre-colombiani: la storia ancora una volta la scrivono i vincitori e ci si chiede in che cosa consiste essere eroi, ruolo a cui ironicamente allude il titolo del film di David Zonana, Heroico. Dal Messico al Brasile di Propriedade di nessuno ma proprio nessuno si salva, ed è comunque molto inquietante il tentativo di dipingere la moglie del proprietario come unica vittima, ennesimo campanello d’allarme per noi crociati occidentali continuamente imbarcati in guerre in difesa dei diritti umani che noi stessi da secoli non finiamo di infrangere. Infine Arturo a los 30 di commedia molto agra e poco dolce ma con alcuni momenti di autentica ilarità nella migliore tradizione del cinema colto argentino: ed il regista protagonista si espone senza alcuna protezione, mostrando un certo coraggio. Si torna in Europa, più esattamente nell’Ucraina degli anni ’70, con Ty mene lubysh? di Sages-Femmes di bel ritratto di gruppo in un reparto maternità della Francia contemporanea dove i confini tra finzione e documentario sono alquanto indefiniti. In Stams di
Nella sezione Forum molto bello El rostro de la medusa di
