Un apologo senza speranza su una concezione dei rapporti umani basati sul puro tornaconto personale

Una immagine da Dreams di Michel Franco.
Decisamente di attualità in questa fase di ritorno in auge del trumpismo e dei suoi miti di supremazia bianca, il nuovo film di Michel Franco Dreams1 gioca molto sottilmente il sogno degli USA come il paese dove realizzare i propri sogni e la cruda realtà dei meccanismi di una società fondamentalmente segregazionista ed elitista. Come in una fiaba di altri tempi, fama e successo sembrano a portata di mano, ma i cattivi di turno fanno piombare tutto nell’incubo più tetro. Con l’interessante ed efficace inversione di ruoli: la Cenerentola di turno è un uomo, e il potente malvagio di turno una donna. Il tutto incorniciato dal mondo dell’arte e dello spettacolo, con un chiaro riferimento a certi classici hollywoodiani degli anni ’50.
Il giovane e talentuoso Fernando (Isaac Hernández) è tutto meno che sprovveduto e ingenuo, ma l’atmosfera di opulenza e le maniere insinuanti di Jennifer (Jessica Chastain) lo irretiscono, e lo spettatore con lui, in un astuto crescendo: la morale è sempre la stessa: si intuisce molto presto che le cose si mettono male ma si continua a crederci, fino all’inevitabile finale.
Quello che sconvolge di più in questo film, come in altri di Franco, specialmente Sundown2 è la sensazione di inquietudine diffusa e soprattutto la sottile linea di demarcazione tra bene e male, gentilezza, amore e violenza estrema e insensata. Per questo tutta la struttura del film, la composizione delle immagini e la scelta delle luci e dei colori, il montaggio, insomma tutte le scelte registiche sono finalizzate a esacerbare questa spiacevole sensazione che forse da un lato la violenza è giustificata, o quantomeno comprensibile, mentre dall’altro è puramente gratuita: Fernando sarà pure caduto negli inferi ma all’inizio quasi volava letteralmente nei passi di danza, mentre Jennifer è sempre stata il demone gelido e calcolatore, tenacemente legata alla terra e alle ricchezze materiali.
