La ricchezza e la diversità nei temi trattati e nelle forme delle opere in una edizione inevitabilmente piena di echi degli eventi che stanno scuotendo il mondo

Nicole Vögele, vincitrice del gran premio della giuria nella competizione internazionale lungometraggi per The Landscape and the Fury.
In una edizione segnata da guerre e conflitti che premono ai confini della fortezza Europa, il gran premio del concorso internazionale va a The Landscape and the Fury1 di Nicole Vögele, un’opera che sotto l’aspetto di un film pacato si confronta con temi scottanti come l’accettazione dei migranti e l’elaborazione dei lutti di guerre finite da decenni ma ancora vive nel ricordo. Il premio speciale della giuria è andato a Rising Up at Night2 di Nelson Makengo, (ennesima) cronaca tra l’ironico e il surreale delle peripezie quotidiane degli abitanti dell’Africa subsahariana. La menzione speciale è andata a due film dell’area mediorientale: al siriano My Memory Is Full of Ghosts3 di Anas Zawahri e al libanese We Are Inside4 di Farah Kassem.
Nella sezione Burning Lights la giuria ha premiato un film al limite dello sperimentale: A Fidai Film5 di Kamal Aljafari cerca di recuperare il materiale archiviato nella sede di Beirut dell’OLP sequestrato dai servizi segreti israeliani per quasi cinquanta anni. Il premio speciale è andato ad un altro film decisamente poco ordinario: Riders6 di Martín Rejtman segue le giornate dei tanti “ragazzi” che attraversano le città per consegnare pacchi. La menzione speciale è andato al militante (Revolution, Fulfil Your Promise) Red Love7 di Dora García.
Nella competizione nazionale il premio è andato a Brunaupark8 di Felix Hergert e Dominik Zietlow, mentre il premio speciale della giuria se lo è aggiudicato Valentina and the MUOSters9 di Francesca Scalisi. La menzione speciale è andata a An Ordinary Life10 di Alexander Kuznetsov ed a Sauve qui peut11 di Alexe Poukine.
Nella competizione internazionale dei medi e cortometraggi il premio è andato ex-aequo a Campus Monde12 di N’tifafa Y.E. Glikou ed a Memories of an Unborn Sun13 di Marcel Mrejen. Il premio speciale della giuria dei giovani al toccante Koka14 di Aliaksandr Tsymbaliuk ed a A Move15 di Elahe Esmaili.
Il premio del pubblico nella sezione Grand Angle è andato a No Other Land16 di Basel Adra, Yuval Abraham, Hamdan Ballal e Rachel Szor, reduce da un premio analogo alla Berlinale.
Il premio FIPRESCI della critica internazionale è andato a Les Miennes17 di Samira El Mouzghibati.
- The Landscape and the Fury, titolo originale Landschaft und Wahn, regìa di Nicole Vögele, Svizzera 2024, 138′
- Rising Up at Night, titolo originale Tongo Saa, regìa di Nelson Makengo, Repubblica Democratica del Congo-Belgio-Germania-Burkina Faso-Katar 2024, 95′
- My Memory Is Full of Ghosts, titolo originale thakerati maleaa bel ashbah, regìa di Anas Zawahri, Siria 2024, 74′
- We Are Inside, titolo originale Nahnou Fil Dakhil, regìa di Farah Kassem, Libano-Katar-Danimarca 2024, 177′
- A Fidai Film, regìa di Kamal Aljafari, Palestina-Germania-Katar-Brasile-Francia 2024, 78′
- Riders, titolo originale El repartidor está en camino, regìa di Martín Rejtman, Argentina-Portogallo-Venezuela 2024, 82′
- (Revolution, Fulfil Your Promise) Red Love, titolo originale Revolución, cumple tu promesa) Amor rojo, regìa di Dora García, Messico-Spagna-Norvegia-Belgio 2024, 95′
- Brunaupark, regìa di Felix Hergert e Dominik Zietlow, Svizzera 2024, 91′
- Valentina and the MUOSters, titolo originale Valentina e i MUOStri, regìa di Francesca Scalisi, Svizzera-Italia 2024, 80′
- An Ordinary Life, titolo originale Une vie ordinaire, regìa di Alexander Kuznetsov, Francia-Svizzera-USA 2024, 93′
- Sauve qui peut, titolo originale Who Cares ?, regìa di Alexe Poukine, Belgio-Svizzera-Francia 2024, 98′
- Campus Monde, regìa di N’tifafa Y.E. Glikou, Senegal-Benin-Francia 2024, 52′
- Memories of an Unborn Sun, regìa di Marcel Mrejen, Algeria-Francia-Olanda 2024, 22′
- Koka, regìa di Aliaksandr Tsymbaliuk, Polonia 2024, 47′
- A Move, regìa di Elahe Esmaili, Iran-Regno Unito 2024, 26′
- No Other Land, regìa di Basel Adra, Yuval Abraham, Hamdan Ballal e Rachel Szor, Palestina-Norvegia 2024, 96′
- Les Miennes, titolo originale (Y)our mother, regìa di Samira El Mouzghibati, Belgio-Francia 2024, 96′
