Una edizione con tante belle sorprese, segno del ritorno del buon cinema dopo gli anni bui del covid

Saulė Bliuvaitė con il Pardo d’Oro.
È bello constatare come, con il passare del tempo e soprattutto il cambiare di usi e costumi, la sensibilità e la cultura dei popoli non cambiano molto: deve essere stato il mix di rigore nella costruzione delle immagini, di delicatezza nell’esplorare l’animo dei giovani protagonisti, di leggerezza nel menare il racconto, elementi tipici di tanto cinema dell’Europa del nord e dell’est, a sedurre la giuria del concorso internazionale che ha attribuito il Pardo d’Oro a Akiplėša1 della lituana Saulė Bliuvaitė. SIgnificativamente il Pardo per la migliore regia andato ad un altro film della stessa regione: Seses2 di Kurdwin Ayub. I Pardi per la migliore interpretazione vanno a Gelminė Glemžaitė, Agnė Kaktaitė, Giedrius Kiela, Paulius Markevičius per Seses ed a Kim Minhee per Suyoocheon3 di Hong Sangsoo. Tra le menzioni speciali della giuria Qing Chun (Ku)4 di Wang Bing, e Salve Maria5 di Mar Coll.
Nel concorso Cineasti del Presente il Pardo d’Oro è andato meritatamente a Holy Electricity6 di Tato Kotetishvili, il premio per la miglior regia emergente a Denise Fernandes per Hanami7, il premio Speciale della Giuria CINÉ+ a Kouté Vwa8 di Maxime Jean-Baptiste, mentre i Pardi per la migliore interpretazione sono andati a Callie Hernandez per Invention9 di Courtney Stephens e a Anna Mészöly per Fekete Pont10 di Bálint Szimler. Le menzioni speciali sono andate a Fekete Pont e a Kada Je Zazvonio Telefon11 di Iva Radivojević.
- Akiplėša, Toxic, regìa di Saulė Bliuvaitė, Lituania 2024, 99′
- Seses, Drowning Dry, regìa di Laurynas Bareiša, Lituania-Lettonia 2024, 88′). E anche per il premio speciale della giuria rimane in Europa, per la precisione in Austria, e va a Mond((Mond, regìa di Kurdwin Ayub, Austria 2024, 92′
- Suyoocheon, By the Sream, regìa di Hong Sangsoo, Corea del Sud 2024, 111′
- Qing Chun (Ku), Youth (Hard Times), regìa di Wang Bing, Francia-Lussemburgo-Paesi Bassi, 227′
- Salve Maria, regìa di Mar Coll, Spagna 2024, 111′
- Holy Electricity, regìa di Tato Kotetishvili, Georgia-Paesi Bassi 2024, 95′
- Hanami, regìa di Denise Fernandes, Svizzera/Portogallo/Capo Verde 2024, 96′
- Kouté Vwa, Listen to the Voices, regìa di Maxime Jean-Baptiste, Belgio/Francia/Guiana Francese 2024, 77′
- Invention, regìa di Courtney Stephens, USA 2024, 72′
- Fekete Pont, Lesson Learned, regìa di Bálint Szimler, Ungheria 2024, 119′
- Kada Je Zazvonio Telefon, When the Phone Rang, regìa di Iva Radivojević, Serbia-USA, 73′
