Il cavaliere che voleva essere una donna (e ci riuscì)

di | 29/08/2024

Una autentica galoppata tra generi, stili, estetiche e poetiche nel nuovo film di Luis Ortega

Nahuel Pérez Biscayart e Úrsula Corberó in El Jockey di Luis Ortega.

Nahuel Pérez Biscayart e Úrsula Corberó in El Jockey di Luis Ortega.

Nonostante le crisi ormai costanti, l’America del Sud sta vivendo un periodo di grande rilancio artistico, almeno in campo cinematografico. Il nuovo film di Luis Ortega, El Jockey1, sembra confermare questa tendenza. Agli antipodi, sia sul piano narrativo che visuale, del grande exploit di Jacques Audiard in odore di Oscar2, che pure si svolge nella stessa regione, ha il merito di tenere lo spettatore in bilico in ogni scena, ed ha il grande pregio di fare finta di non prendersi troppo sul serio, proprio come il suo personaggio principale, sfoderando ad ogni sequenza trovate di grande effetto.

Si tratta di una (ennesima?) storia di cambiamenti radicali: Nahuel Pérez Biscayart si fa letteralmente in quattro nella trasformazione tra il rude fantino Remo e la candida Lola, sotto gli occhi increduli della sua fidanzata Abril (Úrsula Corberó), e per tutto il film non fa che muoversi, in tutte le direzioni: al galoppo furioso, su per una scala instabile, giù da un granaio, a piedi per tutta la città. E Ortega dissemina il film di barriere e ostacoli, che Remo/Lola dovrà superare, sfondare, attraversare, giocando anche sull’ambiguità dei generi, sia sessuali che cinematografici: film di gangster, di trasformazione personale, di lotta per l’emancipazione; visivamente un chiaro omaggio a due dei primi film di Kubrick: Il bacio dell’assassino3 e Rapina a mano armata4. Ortega rimescola le carte anche sul piano uditivo, con una scelta a dir poco sorprendente di musiche anche molto lontane dalla cultura argentina, come le sonorità turche di Stil5.

  1. El Jockey, regìa di Luis Ortega, Argentina/Messico/Spagna/Danimarca/USA 2024, 97′  
  2. Emilia Pérez, regìa di Jacques Audiard, Francia 2024, 120′  
  3. Il bacio dell’assassino, titolo originale Killer’s Kiss, regìa di Stanley Kubrick, USA 1955, 67′  
  4. Rapina a mano armata, titolo originale The Killing, regìa di Stanley Kubrick, USA 1956, 84′  
  5. Stil, Acid Arab feat. Cem Yıldız, 2016