I quindici minuti di gloria dei turisti sulla tomba di Andy Warhol

di | 10/08/2024

La sana demistificazione di miti più o meno sacri di Radu Jude invitato speciale a Locarno

Una immagine da Opt illustrate din lumea ideala di Radu Jude e Christian Ferencz-Flatz.

Una immagine da Opt illustrate din lumea ideala di Radu Jude e Christian Ferencz-Flatz.

Fede, misticismo, psicosi: per sua natura il cinema si presta molto bene a rappresentare stati di percezione alterati, e Mar Coll in Salve Maria1 conduce lo spettatore da un apparente thriller ordinario in un viaggio nei meandri più oscuri dell’animo umano. Sempre nel concorso internazionale altri viaggi, stavolta nella mente affetta da sintomi di demenza senile in Sulla terra leggeri2 di Sara Fgaier, dove i ricordi sembrano voler rivendicare la propria autonomia. Altri incubi, stavolta più reali, in Mond3 dove Kurdwin Ayub segue l’odissea di una donna occidentale nell’enigmatico mondo dei super ricchi delle monarchie saudite. Ancora misteri ma stavolta a Napoli, città probabilmente misteriosa per definizione, dove Silvia Luzi e Luca Bellino seguono il viaggio della protagonista di Luce4 sulle tracce di un padre forse più romanzato che reale. Fuori concorso Dragon Dilatation5 di Bertrand Mandico è in realtà un film in due parti distinte: la prima, una bella e inquietante versione della Petrushka di Stravinsky, la seconda le prove di uno spettacolo teatrale in cui crudeltà finte e reali si mescolano pericolosamente. Radu Jude presenta fuori concorso due film: uno con Christian Ferencz-Flatz, Opt illustrate din lumea ideala6 in cui si prende ancora una volta gioco degli aspetti più paradossali del capitalismo dell’éra post sovietica, e Sleep #27, ipnotico omaggio alla tomba di Andy Warhol.

Nella sezione Open Doors il mondo degli altipiani andini tra natura e speculatori senza scrupoli visto con gli occhi di un bambino, il piccolo Raiz8 con il regista Franco García Becerra che prosegue sui toni fiabeschi di molti narratori suoi conterranei.

Nella sezione Cineasti del presente l’intrigante Invention9 di Courtney Stephens, dove si ha quasi voglia di credere nella impossibile invenzione del millantatore protagonista, peraltro assente per sopravvenuto decesso. Turbamenti e inquietudini adolescenziali in Der Fleck10 di Willy Hans, con un bel cast di giovani interpreti. Una tragedia che da fatto di cronaca assume caratteri di mito classico: Les enfants rouges11 di Lotfi Achour si dibatte tra rassegnazione dei membri della vecchia generazione e l’inestinguibile voglia di vivere dei giovani, contro tutto e contro tutti.

Nella Semaine de la Critique un ennesimo caso di abusi sessuali nella Chiesa cattolica in La déposition12 di Claudia Marschal, dove ancora una volta le responsabilità coinvolgono tutta una comunità.

Trauma e catarsi nella vita di due famiglie ordinarie: in Seses13 di Laurynas Bareiša la sindrome da annegamento che coglie Urté è una metafora del vuoto morale di una società apparentemente appagata. Bogancloch14 di Ben Rivers segue i giorni di un eremita dei nostri tempi, sospeso tra un passato mitico ed un presente fatto di piccoli piaceri. Il noir è decisamente vivo ma forse non sta tanto bene: La mort viendra15 di Christoph Hochhäusler troverà di sicuro molti appassionati nelle catene di film in streaming.

  1. Salve Maria, regìa di Mar Coll, Spagna 2024, 111′  
  2. Sulla terra leggeri, regìa di Sara Fgaier, Italia 2024, 94′  
  3. Mond, regìa di Kurdwin Ayub, Austria 2024, 92′  
  4. Luce, regìa di Silvia Luzi e Luca Bellino, Italia 2024, 95′  
  5. Dragon Dilatation, regìa di Bertrand Mandico Francia 2024, 114′  
  6. Opt illustrate din lumea ideala, regìa di Radu Jude e Christian Ferencz-Flatz, Romania 2024, 71′  
  7. Sleep #2, regìa di Radu Jude, 2024, 61′  
  8. Raiz, regìa di Franco García Becerra, Perù-Cile 2024, 82′  
  9. Invention, regìa di Courtney Stephens, USA 2024, 72′  
  10. Der Fleck, regìa di Willy Hans, Germania-Svizzera 2024, 94′  
  11. Les enfants rouges, regìa di Lotfi Achour, Tunisia-Francia-Belgio-Polonia-Arabia Saudita-Qatar 2024, 100′  
  12. La déposition, regìa di Claudia Marschal, Francia 2024, 92′  
  13. Seses, regìa di Laurynas Bareiša, Lituania-Lettonia 2024, 88′  
  14. Bogancloch, regìa di Ben Rivers, Regno Unito-Germania-Islanda 2024, 86′  
  15. La mort viendra, regìa di Christoph Hochhäusler, Germania-Lussemburgo-Belgio 2024, 101′