Il pardo d’oro 2018 al noir singaporiano di Yeo Siew Hua

di | 11/08/2018

Nei premi della edizione 2018 del festival di Locarno si intrecciano realtà e finzione, dilemmi esistenziali e cronache di un’epoca di grandi cambiamenti. Spesso nello stesso film

Yeo Siew Hua riceve il pardo d'oro 2018.

Yeo Siew Hua riceve il pardo d’oro 2018.

In una edizione del festival che dedica un posto speciale alla donna, sia nelle tematiche che nel ruolo di regista, molti premi sono stati assegnati a donne, ma non il pardo d’oro che la giuria, presieduta da Jia Zhang-ke, ha assegnato a A Land Imagined1 di Yeo Siew Hua, mentre il premio speciale della giuria è andato a M2 di Yolande Zauberman. Il pardo per la miglior regia è stato assegnato al corale Tarde Para Morir Joven3 di Dominga Sotomayor. Il pardo per la miglior interpretazione femminile è andato a Andra Guți per Alice T.4 di Radu Muntean, mentre quello per la miglior interpretazione maschile è andato a KI Joobong per Gangbyun Hotel5 (Hotel by the River) di Hong Sangsoo. L’ottimo Ray & Liz6 di Richard Billingham, si è meritato invece la menzione speciale della giuria.

La giuria della sezione Cineasti del presente presieduta da Andrei Ujică ha conferito il pardo d’oro a Chaos7 di Sara Fattahi, mentre il premio per il miglior regista emergente – Città e Regione di Locarno è andato a Dead Horse Nebula8 di Tarık Aktaş. Il premio speciale della giuria – Ciné+ è stato assegnato a Closing Time9 di Nicole Vögele. Tra le menzioni speciali Fausto10 di Andrea Bussmann, al personaggio Rose in L’époque11 di Matthieu Bareyre, mentre il Signs of Life Award ELECTRONIC-ART.FOUNDATION per il miglior film è andato a Hai Shang Cheng Shi12(The Fragile House) di Lin Zi. Il premio Fundación Casa Wabi – Mantarraya Award è stato assegnato al cortometraggio Le discours d’acceptation glorieux de Nicolas Chauvin13 di Benjamin Crotty. Il premio per la migliore opera prima Swatch First Feature Award è andato a Alles ist gut14 di Eva Trobisch, mentre il premio Swatch Art Peace Hotel Award è stato assegnato a Rūgštus miškas15 (Acid Forest) di Rugilė Barzdžiukaitė, con una menzione speciale per Tirss, rihlat alsoo’oud ila almar’i16 (Erased, Ascent of the Invisible) di Ghassan Halwani.

I Pardi di domani sono andati rispettivamente per il miglior cortometraggio del concorso internazionale – Premio SRG SSR al mediometraggio D’un château l’autre17 di Emmanuel Marre, il Pardino d’argento SRG SSR per il Concorso internazionale a Heart Of Hunger18 di Bernardo Zanotta, il premio per la migliore regia pardi di domani – PIANIFICA è andato a El laberinto19 di Laura Huertas Millán. Il premio Medien Patent Verwaltung AG è stato assegnato al cortometraggio Je sors acheter des cigarettes20 di Osman Cerfon, mentre la menzione speciale è andata a La máxima longitud de un puente21 di Simón Vélez. Per il concorso nazionale il Pardino d’oro per il miglior cortometraggio svizzero – Premio Swiss Life è andato a Los que desean22 di Elena López Riera, che è anche il Locarno Short Film Nominee For The European Film Awards 2018. Il Pardino d’argento Swiss Life per il Concorso nazionale è andato al cortometraggio Abigaïl23 di Magdalena Froger, e infine il premio per la migliore speranza svizzera se l’è aggiudicato il cortometraggio Ici le chemin des ânes24.

I premi del pubblico sono andati a BlacKkKlansman25 di Spike Lee, per il Prix du Public UBS ed a Le vent tourne26 di Bettina Oberli, per il Variety Piazza Grande Award.

Il premio FIPRESCI (Federazione internazionale dei critici cinematografici) è andato a Sibel27 di Çağla Zencirci e Guillaume Giovanetti.

  1. A Land Imagined, regìa di Yeo Siew Hua, Singapore-Francia-Paesi Bassi 2018, 95′  
  2. M, regìa di Yolande Zauberman,  Francia 2018, 105′  
  3. Tarde Para Morir Joven, regìa di Dominga Sotomayor, Cile-Brasile-Argentina-Paesi Bassi-Qatar 2018, 110′  
  4. Alice T., regìa di Radu Muntean, Romania-Francia-Svezia 2018, 105′  
  5. Gangbyun Hotel, regìa di Hong Sangsoo, Corea del Sud 2018, 96′  
  6. Ray & Liz, regìa di Richard Billingham, Regno Unito 2018, 108′  
  7. Chaos, regìa di Sara Fattahi, Austria-Siria-Libano-Qatar 2018, 95′  
  8. Dead Horse Nebula, regìa di Tarık Aktaş, Turchia 2018, 73′  
  9. Closing Time, regìa di Nicole Vögele, Svizzera-Germania 2018, 116′  
  10. Fausto, regìa di Andrea Bussmann, Messico-Canada 2018, 70′  
  11. L’époque, regìa di Matthieu Bareyre, Francia 2018, 90′  
  12. Hai Shang Cheng Shi, regìa di Lin Zi, Cina 2018, 81′  
  13. Le discours d’acceptation glorieux de Nicolas Chauvin, regìa di Benjamin Crotty, Francia 2018, 26′  
  14. Alles ist gut, regìa di Eva Trobisch, Germania 2018, 90′  
  15. Rūgštus miškas, regìa di Rugilė Barzdžiukaitė, Lituania 2018, 63′  
  16. Tirss, rihlat alsoo’oud ila almar’i, regìa di Ghassan Halwani, Libano 2018, 74′  
  17. D’un château l’autre, regìa di Emmanuel Marre, Belgio-Francia2018, 40′  
  18. Heart Of Hunger, regìa di Bernardo Zanotta, Paesi Bassi 2018, 29′  
  19. El laberinto, regìa di Laura Huertas Millán, Francia-Colombia-Stati Uniti 2018, 21′  
  20. Je sors acheter des cigarettes, regìa di Osman Cerfon, Francia 2018, 13′  
  21. La máxima longitud de un puente, regìa di Simón Vélez, Colombia-Argentina 2018, 14′  
  22. Los que desean, regìa di Elena López Riera, Svizzera-Spagna 2018, 24′  
  23. Abigaïl, regìa di Magdalena Froger, Svizzera 2018, 20′  
  24. Ici le chemin des ânes, regìa di Lou Rambert Preiss, Svizzera 2018, 22′  
  25. BlacKkKlansman, regìa di Spike Lee, USA 2018, 135′  
  26. Le vent tourne, regìa di Bettina Oberli, Svizzera-Francia 2018, 87′  
  27. Sibel, regìa di Çağla Zencirci e Guillaume Giovanetti, Francia-Germania-Lussemburgo-Turchia 2018, 689′