Nella terra di mezzo dove i vivi e i cari estinti possono ancora convivere

di | 23/02/2024

Lutti da elaborare e visioni mi(s)tiche di un ritorno nella natura ormai inevitabile

Vangelis Mourikis in una scena di Arcadia di Yorgos Zois.

Vangelis Mourikis in una scena di Arcadia di Yorgos Zois.

Finora uno dei migliori film di questa Berlinale, anche se nella sezione Encounters, Arcadia1 di Yorgos Zois è una bella riflessione sul potere del ricordo e delle immagini legate ai ricordi, e della strana condizione in cui ci si può trovare dopo la perdita di una persona cara. Fotografia, interpretazioni, messa in scena sono molto ben padroneggiati ma l’effetto è quello di una leggerezza come se tutto fosse dovuto al caso. Ancora fatti strani nel cinese Kong fang jian li de nv ren2 di Qiu Yang, ma qui la stranezza è dovuta piuttosto all’alienazione che a quanto pare è un problema che non affligge solo noi occidentali metropolitani.

E sempre a proposito di metropoli, nella sezione Panorama il documentario Tongo Saa3 di Nelson Makengo, viaggio involontariamente onirico in una città, Kinshasa, i cui abitanti devono fare i conti con continui e frequenti black outs e che si ingegnano per farvi fronte per i bisogni ordinari e per chiedere conto alle autorità, evidentemente senza troppa speranza.

Sorprende di trovare nella sezione Forum un film tutto sommato alquanto ordinario nella tematica e nella realizzazione: Pa-myo4 di Jang Jae-hyun è un horror abbastanza prevedibile nell’intreccio e nella messa in scena, e anche un po’ sorprendente per l’economia con cui dosa le scene più splatter, tipiche di altri film coreani del genere. Di grande attualità in questi tempi di cambiamenti climatici lo spagnolo The Human Hibernation5 di Anna Cornudella Castro, visione non si sa se distopica o arcadica di un futuro in cui l’uomo, dopo secoli di distanziamento fisico e culturale dal resto del creato, è rientrato nei ranghi della natura.

  1. Arcadia, regìa di Yorgos Zois, Grecia-Bulgaria-USA 2024, 99′  
  2. Kong fang jian li de nv ren, regìa di Qiu Yang, Cina-USA-Francia-Singapore 2024, 98′  
  3. Tongo Saa, regìa di Nelson Makengo, Repubblica Democratica del Congo/ Belgio/Germania/Burkina Faso/Qatar 2024, 96′  
  4. Pa-myo, regìa di Jang Jae-hyun, Corea del Sud 2024, 134′  
  5. The Human Hibernation, regìa di Anna Cornudella Castro, Spagna 2024, 90′