Tanti nomi noti e ben cinque film italiani nella competizione internazionale

Toni Servillo in La grazia di Paolo Sorrentino.
Ormai non passa festival cinematografico senza che la selezione ufficiale non includa almeno un film sulla tragica attualità del medio oriente: Alberto Barbera si commuove durante la presentazione del programma della 82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nell’introdurre The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, film di finzione ispirato ad un evento che risale al 2004 e che vede protagonista una bambina di Gaza, film che quasi certamente non mancherà di sollevare discussioni. La selezione comprende un numero impressionante di grandi nomi del cinema contemporaneo, a cominciare dal nuovo atteso film di Paolo Sorrentino, La grazia, con Toni Servillo e Anna Ferzetti, film di apertura del festival. Torna anche Yorgos Lanthimos con Bugonia, che vede ancora come protagonista Emma Stone, interprete degli ultimi quattro film del regista greco. Pietro Marcello, dopo l’adattamento letterario di Jack London, con Duse si cimenta nella biografia di una delle figure fondamentali del teatro italiano, protagonista Valeria Bruni Tedeschi. Altro atteso ritorno Jim Jarmusch con Father Mother Sister Brother, con un cast all stars composto tra gli altri da Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling e Cate Blanchett. Completano la selezione nomi come Park Chan-wook, Olivier Assayas, Kathryn Bigelow, Cai Shangjun, Guillermo del Toro, Ildikó Enyedi, László Nemes, che dopo il foglorante esordio de Il figlio di Saul1 aveva un po’ deluso proprio a Venezia con Tramonto2, e François Ozon. Torna anche Franco Maresco con un making of su un film mai realizzato dedicato a Carmelo Bene: Un film fatto per bene. Gli altri due film della insolitamente numerosa presenza italiana nella competizione internazionale sono Elisa di Leonardo Di Costanzo e Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi.
Un altro italiano, anche se quasi statunitense di adozione, Luca Guadagnino con After the Hunt è invece nella sezione fuori concorso, per scelta sua e della produzione, con la star Julia Roberts. Altri nomi di rilievo Tsai Ming-Liang, Werner Herzog con il suo nuovo documentario Ghost Elephants, Gus Van Sant, Julian Schnabel, ed Aleksandr Sokurov con Director’s Diary che supera le cinque ore. Per le serie Marco Bellocchio presenta i primi due episodi di Portobello, ancora in produzione.
La conferenza stampa si è conclusa con un estratto di un altro film di Franco Maresco, Goffredo bellissimo, documentario dedicato al compianto Goffredo Fofi e che è attualmente in fase di post-produzione.
