Il mistero «donna» in tre film così simili, così diversi

di | 18/02/2025

Nella sezione Panorama tre donne alle prese con dilemmi esistenziali, morali, di emancipazione

Blanche Gardin in L’incroyable femme des neiges di Sébastien Betbeder.

Blanche Gardin in L’incroyable femme des neiges di Sébastien Betbeder.

Quando il dubbio di insinua nel rapporto idilliaco tra fratello e sorella, come si fa a conciliare l’immagine reale e virtuale, affetto e morale? Sarah Miro Fischer prova a dare una risposta in Schwesterherz1, in cui emergono chiaramente problemi di integrazione che sono sempre di grande attualità anche in un paese apparentemente moderno come la Germania.

Sempre nella sezione Panorama L’incroyable femme des neiges2 di Sébastien Betbeder, con una Blanche Gardin nel ruolo un po’ inusuale di esploratrice indistruttibile che deve riconciliarsi col mondo nel poco tempo che un male incurabile le lascia.

E per non farsi mancare nulla, l’immancabile horror austriaco: Welcome Home Baby3 di Andreas Prochaska è l’ennesimo incubo del villaggio sperduto nella campagna austriaca, (neanche tanto) apparentemente idilliaca ma che cova segreti riti satanici.

  1. Schwesterherz, regìa di Sarah Miro Fischer, Germania-Spagna 2025, 96‘.  
  2. L’incroyable femme des neiges, regìa di Sébastien Betbeder, Francia 2025, 101′.  
  3. Welcome Home Baby, regìa di Andreas Prochaska, Austria-Germania 2025, 115′.