La ricerca della libertà in tutte le sue forme: affettiva, politica, di espressione. E i modi in cui si può esprimere nel cinema di animazione: acquarelli, computer graphics, passo uno

Una immagine di Nun or Never di Heta Jäälinoja.
Alla disperata ricerca dell’anima gemella, Laurence si lancia sui siti internet, con alterni, o per meglio dire pessimi, esiti. Frutto di inchieste realizzate sui siti di incontri online, Love Me True1 è un frenetico mix di immagini e suoni ripresi pedissequamente dai siti e dalle applicazioni online che saturano occhi e orecchie che riflette la frenesia di questi tempi in cui bisogna avere tutto e subito, e soprattutto non pensare a quello che si fa.
Tutta altra atmosfera in Maurice’s Bar2 di Tom Prezman e Tzor Edery, evocazione di un mitico bar queer dall’esistenza fugace, autentico rifugio non solo per omosessuali e travesititi ma anche per banditi, contestatori dell’ordine costituito, immigrati clandestini. Spesso nella stessa persona…
In un’allegra ode all’attimo fuggente, venata di un po’ di malinconia, la finlandese Heta Jäälinoja in Nun or Never3 rappresenta la rigidità delle convenzioni ambientando la sua storia in una comunità di religiose e adottando un tono leggero, poetico ed un tratto essenziale e pieno di riferimenti, non ultimo alla cultura psichedelica.
Nonostante le estreme limitazioni alla libertà di espressione anche in Iran si riescono ancora a fare film critici verso il regime: Yegane Moghaddam in Our Uniform4 fa di necessità virtù e confeziona, è proprio il caso di dirlo, il suo film utilizzando stoffa e accessori di abbigliamento per indagare su come perfino un atto banale come il vestirsi può assumere significati esistenziali enormi.
Tecniche miste ed un accuratissimo lavoro sulle luci in Regular Rabbit5, dove Eoin Duffy indaga sul potere delle apparenze e di come una loro accurata manipolazione (ed una buona dose di pregiudizi) possano condannare un’inerme vittima al pubblico disprezzo.
- Love Me True, regìa di Inés Sedan, Francia 2023, 7’39’’
- Maurice’s Bar, regìa di Tom Prezman e Tzor Edery, Francia-Israele 2023, 14’59’’
- Nun or Never, regìa di Heta Jäälinoja, Finlandia 2023, 10’46’’
- Our Uniform, regìa di Yegane Moghaddam, Iran 2023, 7’25’’
- Regular Rabbit, regìa di Eoin Duffy, Irlanda 2022, 7’43’’
