Tra poesia e inquietudini di un’epoca agitata, un palmarès come d’abitudine condiviso tra oriente e occidente

Il team di Arco mentre riceve il Cristallo per il miglior film.
Si era fatto notare soprattutto per le clips, la miniserie Artman e qualche cortometraggio, ma soprattutto per i fumetti. Ora arriva la consacrazione già con il suo primo lungometraggio: Ugo Bienvenu conquista il Cristallo per il miglior film con Arco1, già selezionato a Cannes, pieno di allusioni e omaggi all’estetica post-punk di Metal Hurlant in pura animazione in computer graphics. Il premio speciale della giuria è andato immancabilmente al giapponese ChaO2 di Yasuhiro Aoki. Per la sezione Contrechamp il gran premio va al canadese Endless Cookie3 di Seth e Pete Scriver, mentre il premio della giuria va al coreano Gwang-jang4 di Bo-Sol Kim. Il premio della Fondazione Gan alla diffusione va a Olivia et le Tremblement de terre invisible5, mentre il premio del pubblico se l’è aggiudicato Amélie et la Métaphysique des tubes6 di Maïlys Vallade e Liane-Cho Han. Infine il premio Paul Grimault è stato assegnato a Planètes7 di Momoko Seto.
Per i cortometraggi Les Bottes de la nuit8 di Pierre-Luc Granjon conquista tutti e vince sia il cristallo che il premio del pubblico. Il premio della giuria va a Les Bêtes9 di Michael Granberry, mentre il premio del film Off-Limits va a Rakugaki10 di Ryo Orikasa. Il premio Jean-Luc Xiberras per l’opera prima se lo aggiudica Zwermen11 di Janneke Swinkels e Tim Frijsinger, mentre il premio Alexeïeff – Parker va al brasiliano Sappho12 di Rosana Urbes.
Tra i film per la televisione il cristallo va allo statunitense Christo le Barbare Civilisé “Partie de chasse”13 di Shaddy Safadi, mentre nella selezione delle opere in realtà virtuale vince Fragile Home14 di Ondrej Moravec, Victoria Lopukhina.
- Arco, regìa di Ugo Bienvenu, Francia 2025, 82’
- ChaO, regìa di Yasuhiro Aoki, Giappone 2025, 90’
- Endless Cookie, regìa di Seth Scriver, Pete Scriver, Canada 2025, 97’
- Gwang-jang, regìa di Bo-Sol Kim, Corea del Sud 2025, 73’
- Olivia et le Tremblement de terre invisible, regìa di Irene Iborra Rizo, Spagna-Francia-Belgio-Cile-Svizzera 2025, 70’
- Amélie et la Métaphysique des tubes, regìa di Maïlys Vallade, Liane-Cho Han, Francia 2025, 77’
- Planètes, regìa di Momoko Seto, Francia-Belgio 2025, 75’
- Les Bottes de la nuit, regìa di Pierre-Luc Granjon, Francia 2025, 12’
- Les Bêtes, regìa di Michael Granberry, USA 2025, 12’
- Rakugaki, regìa di Ryo Orikasa, Giappone 2025, 13’
- Zwermen, regìa di Janneke Swinkels, Tim Frijsinger, Olanda-Belgio 2025, 12’
- Sappho, titolo originale Safo, regìa di Rosana Urbes, Brasile 2025, 12’
- Christo le Barbare Civilisé “Partie de chasse”, titolo originale Christo The Civilized Barbarian “Hunting Party”, regìa di Shaddy Safadi, USA 2025, 8’
- Fragile Home, regìa di Ondrej Moravec, Victoria Lopukhina, Repubblica Ceca 2025, 20’
