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L’hotel alla fine del mondo

di Davide Caforio | 06/02/2014
Ralph Fiennes in "The Grand Budapest Hotel"

Ambientazioni sgargianti e sinistri presagi nel nuovo film di Wes Anderson, con un instancabile Ralph Fiennes e l’abituale parata di stelle

Categoria: cinema Tag: Berlinale 2014, Ralph Fiennes, The Grand Budapest Hotel, Wes Anderson

Il prezzo è giusto

di Davide Caforio | 15/01/2014
MatildeGioli e Giovanni Anzaldo in "Il capitale umano"

Paolo Virzì si immerge nella bruma brianzola tra arrampicatori sociali, sciacalli e sognatori

Categoria: cinema Tag: il capitale umano, Paolo Virzì, Stephen Amidon

E Venezia si infiamma per le lotte di Walesa nel nuovo film di Andrzej Wajda

di Davide Caforio | 05/09/2013

L’Oriente in evidenza con Kim-ki Duk e Tsai Ming Liang

Categoria: cinema Tag: Andrzej Wajda, Donald Rumsfeld, Errol Morris, Femen, Gianfranco Rosi, Jiaoyou, Kim Ki-duk, Lech Wales, Moebius, Sacro GRA, Stray Dogs, The Unknown Known, Tsai Ming-Liang, Ukraina Ne Bordel, Ukraine is Not a Brothel, Venezia 2013, Venezia 70, Walesa. Man of Hope, Wałę. Człz nadziei

Xavier Dolan e Terry Gilliam arrivano a Venezia

di Davide Caforio | 03/09/2013

In concorso anche Amos Gitai con un film commovente che e’ anche una sfida tecnica

Categoria: cinema Tag: Amos Gitai, Ana Arabia, Still Life, Terry Gilliam, The Zero Theorem, Tom à la ferme, Uberto Pasolini, Venezia 2013, Venezia 70, Xavier Dolan

Miyazaki incanta Venezia con una favola amara sul sogno di volare e la guerra

di Davide Caforio | 01/09/2013
Una scena di "The Wind Rises" di Hayao Miyazaki

Ottima accoglienza anche per Stephen Frears e il suo film sulla storia vera di una donna irlandese che lotta per rivedere il figlio sottrattole alla nascita

Categoria: cinema Tag: Gia Coppola, Hayao Miyazaki, James Franco, Kaze Tachinu, Las ninas Quispe, Palo Alto, Sebastian Sepulveda, Stephen Frears, The Wind Rises, Venezia 2013, Venezia 70

Venezia 2013: arriva Nicolas Cage, padre mancato, eroe per caso e per necessità

di Davide Caforio | 29/08/2013

L’eterno amore/conflitto tra padri e figli nei film in competizione, mentre Moodysson torna con un bel ritratto di adolescenti nella Stoccolma post-punk

Categoria: cinema Tag: Lukas Moodysson, Venezia 2013, Venezia 70, Vi är bäst, We Are the Best!

Il viaggio al termine della notte di Jep

di Davide Caforio | 25/05/2013
Toni Servillo in "La grande bellezza"

L’Oscar per il miglior film straniero va al bel film di Paolo Sorrentino, viaggio vertiginoso tra le vette dell’arte e gli abissi della mediocrità

Categoria: cinema Tag: 8 e 1/2, Federico Fellini, La dolce vita, La grande bellezza, Oscar, Paolo Sorrentino, Toni Servillo

Berlinale 2013: vince il romeno Netzer

di Davide Caforio | 16/02/2013

Il premio speciale della giuria è andato a Tanovic per il suo coraggioso film sulla vita degli zingari nella ex-Jugoslavia

Categoria: cinema Tag: An Episode in the Life of an Iron Picker, Berlinale 2013, Calin Peter Netzer, Danis Tanovic, Epizoda u zivotu beraca zeljeza, orso d’oro, Pozitia Copilului

No country for children

di Davide Caforio | 16/02/2013

Un’altra grande interpretazione di Luminita Gheorghiu nel nuovo film del regista rumeno

Categoria: cinema Tag: Berlinale 2013, Calin Peter Netzer, Child's Pose, Luminita Gheorghiu, orso d’oro, Pozitia Copilului

Ladri di umanità

di Davide Caforio | 16/02/2013
Una scena di "Epizoda u zivotu beraca zeljeza" di Danis Tanovic

La storia vera di una famiglia di etnia rom nella ex-Jugoslavia contemporanea

Categoria: cinema Tag: Berlinale 2013, Davis Tanovic, Epizoda u zivotu beraca zeljeza, Gran Premio della Giuria, Nazif Mujić
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La collaborazione BASE (Baryon Antibaryon Symmetry Experiment) ha reso noti i risultati del confronto al momento più preciso tra le proprietà della materia e quelle dell'antimateria. Nella teoria ad oggi più accreditata, il Modello Standard, la cosiddetta simmetria CPT (Charge, Parity and Time reversal symmetry) stabilisce che le proprietà fondamentali delle particelle dovrebbero essere uguali e in parte opposte a quelle delle relative antiparticelle, e di conseguenza qualunque osservazione di differenza tra la massa, la carica, la vita media o i momenti magnetici di materia ed antimateria possono aiutare a comprendere perché nel nostro universo c'è più materia che antimateria. In un articolo apparso su Nature (A 16-parts-per-trillion measurement of the antiproton-to-proton charge–mass ratio, M.J. Borchert et al., Nature 601, pages 53–57 [2022]), dopo un anno e mezzo di misure svoltesi al CERN (European Organization for Nuclear Research, https://home.cern/) tra dicembre 2017 e maggio 2019 la collaborazione ha stabilito che il rapporto tra la carica e la massa di protoni ed antiprotoni differisce solo per una incertezza sperimentale di 16 parti su mille miliardi, ottenendo un risultato quattro volte più preciso delle misure precedenti effettuate nel 2015. Questo risultato pone stretti vincoli su possibili violazioni della cosiddetta invarianza CPT.

Gli antiprotoni e gli ioni di idrogeno negativi utilizzati per effettuare le misure sono stati confinati in una trappola di Penning, un dispositivo per immagazzinare particelle elettricamente cariche tramite un campo magnetico assiale omogeneo per confinare le particelle radialmente ed un campo elettrico di quadrupolo, quindi spazialmente disomogeneo, per confinare le particelle assialmente. Particelle ed antiparticelle seguono traiettorie circolari la cui frequenza varia con l'intensità del campo magnetico ed il rapporto tra la carica e la massa della particella. Iniettando nella trappola alternativamente antiprotoni e ioni idrogeno, è stato possibile effettuare le misure di frequenza (frequenze di ciclotrone) nelle stesse condizioni. Il risultato dimostra che il Modello Standard rispetta l'invarianza CPT ad una scala di energie pari a 1.96×10–27 GeV con il 68% di confidenza.

I dati raccolti sono stati utilizzati anche per testare il principio di equivalenza, secondo il quale oggetti differenti posti nello stesso campo gravitazionale subiscono la stessa accelerazione. Qualunque differenza tra protoni ed antiprotoni nell'interazione gravitazionale si manifesterebbe in una differenza nelle frequenze di ciclotrone. Sfruttando le variazioni del campo gravitazionale dovuto al movimento della Terra intorno al Sole, la collaborazione ha posto un limite all'intensità delle interazioni gravitazionali sull'antimateria anomale ad un valore inferiore a 1.8×10–7.

I programmi futuri prevedono una versione migliorata dell'esperimento utilizzando campi magnetici più potenti, stabili ed omogenei, e la possibilità di effettuare le misure non più sulla Terra ma in un laboratorio orbitante nello spazio, in un ambiente più libero da disturbi e interferenze.

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