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La fine del tempo

di Davide Caforio | 06/09/2012
Aurélia Poirier in "La cinquième saison"

Una catastrofe naturale comme metafora della crisi dei rapporti umani e della fragilità delle convenzioni

Categoria: cinema Tag: Jessica Woodworth, La cinquième saison, Peter Brosens, Venezia 2012, Venezia 69

L’Italia in coma di Bellocchio

di Davide Caforio | 05/09/2012

Drammi personali, ideologie e religine  si intrecciano in una vicenda emblematica di un paese e di un’epoca

Categoria: cinema Tag: Bella addormentata, Marco Bellocchio, Toni Servillo, Venezia 2012, Venezia 69

Il cinema dissezionato di Almodóvar

di Davide Caforio | 23/09/2011
La Piel Que Habito

Il regista spagnolo torna con un thriller psicologico misurato ed emozionante, protagonista Antonio Banderas

Categoria: cinema Tag: Antonio Banderas, La pelle che abito, Pedro Almodóvar

Delitto e castigo

di Davide Caforio | 06/09/2011

Oscuri vagabondaggi in un mondo inquieto nel nuovo film di Shangjun Cai

Categoria: cinema Tag: Leone d'oro, Ren Shan Ren Hai, Shangjun Cai, Venezia 2011, Venezia 68

Psicoanalisti sull’orlo di una crisi di nervi

di Davide Caforio | 02/09/2011

Le prime esplorazioni negli abissi della psiche tra rigore scientifico e pulsioni primordiali

Categoria: cinema Tag: A Dangerous Method, David Cronenberg, Venezia 2011, Venezia 68

Il salotto cattivo di Polanski

di Davide Caforio | 01/09/2011

Una commedia amara sulle ipocrisie e la fragilità di una società che si reputa evoluta e superiore

Categoria: cinema Tag: Carnage, Christoph Waltz, Jodie Foster, John C. Reilly, Kate Winslet, Roman Polanski, Venezia 2011, Venezia 68

Piccoli Cheyennes crescono

di Davide Caforio | 20/05/2011
Sean Penn in "This Must Be The Place"

Sorrentino va negli USA e si concede un’overdose di Sean Penn in questo film on the road

Categoria: cinema Tag: David Byrne, Paolo Sorrentino, Sean Penn, This Must Be The Place

L’apocalisse secondo Lars

di Davide Caforio | 18/05/2011
Kirsten Dunst in "Melancholia"

Un depresso von Trier nell’impresa impossibile di raccontare la fine del mondo in “Melancholia”, forse il film più bello in concorso a Cannes 2011

Categoria: cinema Tag: Cannes 2011, Charlotte Gainsbourg, Kirsten Dunst, Lars von Trier, Melancholia, Richard Wagner, Tristan und Isolde

La messa è rimandata

di Davide Caforio | 15/04/2011
Michel Piccoli in "Habemus Papam"

Il nuovo film di Moretti è una riflessione sulla profonda crisi che coinvolge ogni ambito della società contemporanea

Categoria: cinema Tag: Cannes 2011, Habemus Papam, Michel Piccoli, Nanni Moretti
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La collaborazione BASE (Baryon Antibaryon Symmetry Experiment) ha reso noti i risultati del confronto al momento più preciso tra le proprietà della materia e quelle dell'antimateria. Nella teoria ad oggi più accreditata, il Modello Standard, la cosiddetta simmetria CPT (Charge, Parity and Time reversal symmetry) stabilisce che le proprietà fondamentali delle particelle dovrebbero essere uguali e in parte opposte a quelle delle relative antiparticelle, e di conseguenza qualunque osservazione di differenza tra la massa, la carica, la vita media o i momenti magnetici di materia ed antimateria possono aiutare a comprendere perché nel nostro universo c'è più materia che antimateria. In un articolo apparso su Nature (A 16-parts-per-trillion measurement of the antiproton-to-proton charge–mass ratio, M.J. Borchert et al., Nature 601, pages 53–57 [2022]), dopo un anno e mezzo di misure svoltesi al CERN (European Organization for Nuclear Research, https://home.cern/) tra dicembre 2017 e maggio 2019 la collaborazione ha stabilito che il rapporto tra la carica e la massa di protoni ed antiprotoni differisce solo per una incertezza sperimentale di 16 parti su mille miliardi, ottenendo un risultato quattro volte più preciso delle misure precedenti effettuate nel 2015. Questo risultato pone stretti vincoli su possibili violazioni della cosiddetta invarianza CPT.

Gli antiprotoni e gli ioni di idrogeno negativi utilizzati per effettuare le misure sono stati confinati in una trappola di Penning, un dispositivo per immagazzinare particelle elettricamente cariche tramite un campo magnetico assiale omogeneo per confinare le particelle radialmente ed un campo elettrico di quadrupolo, quindi spazialmente disomogeneo, per confinare le particelle assialmente. Particelle ed antiparticelle seguono traiettorie circolari la cui frequenza varia con l'intensità del campo magnetico ed il rapporto tra la carica e la massa della particella. Iniettando nella trappola alternativamente antiprotoni e ioni idrogeno, è stato possibile effettuare le misure di frequenza (frequenze di ciclotrone) nelle stesse condizioni. Il risultato dimostra che il Modello Standard rispetta l'invarianza CPT ad una scala di energie pari a 1.96×10–27 GeV con il 68% di confidenza.

I dati raccolti sono stati utilizzati anche per testare il principio di equivalenza, secondo il quale oggetti differenti posti nello stesso campo gravitazionale subiscono la stessa accelerazione. Qualunque differenza tra protoni ed antiprotoni nell'interazione gravitazionale si manifesterebbe in una differenza nelle frequenze di ciclotrone. Sfruttando le variazioni del campo gravitazionale dovuto al movimento della Terra intorno al Sole, la collaborazione ha posto un limite all'intensità delle interazioni gravitazionali sull'antimateria anomale ad un valore inferiore a 1.8×10–7.

I programmi futuri prevedono una versione migliorata dell'esperimento utilizzando campi magnetici più potenti, stabili ed omogenei, e la possibilità di effettuare le misure non più sulla Terra ma in un laboratorio orbitante nello spazio, in un ambiente più libero da disturbi e interferenze.

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