Venezia 73: vince Lav Diaz

di | 10/09/2016
In una Mostra dai grandi nomi il leone d’oro va al regista filippino per un film esteticamente ineccepibile e dalla trama coinvolgente

Una scena di "The Woman Who Left" di Lav Diaz

Una scena di “The Woman Who Left” di Lav Diaz

Probabilmente a convincere la giuria è stato quello strano mix tra introspezione e spettacolarità, o la capacità di realizzare un film facendo innovazione nella tradizione, ma qualunque sia il motivo il vincitore di quest’anno è Lav Diaz con “The Woman Who Left” (“Ang Babaeng Humayo”. E per ragioni probabilmente non molto diverse il leone d’argento è andato a Tom Ford per “Nocturnal Animals”. Il premio per la migliore regia invece è andato ex-aequo a Andrei Konchalovsky per “Paradise” e a Amat Escalante per “La Región Salvaje”.

Le Coppe Volpi per la migliore attrice ed il migliore attore sono andate rispettivamente alla protagonista di “La La Land” Emma Stone ed a Oscar Martínez di “El Ciudadano Ilustre” di Mariano Cohn e Gastón Duprat.
Il premio per la migliore sceneggiatura se l’è aggiudicato Noah Oppenheim
per “Jackie” di Pablo Larraín. Il premio speciale della giuria è andato a “The Bad Batch” di Ana Lily Amirpour. Paula Beer, protagonista di “Frantz” di François Ozon, ha vinto il premio Marcello Mastroianni per la giovane attrice emergente.
Tra i grandi assenti dal palmarès Emir Kusturica, Terrence Malick e Wim Wenders, a cui il 3D e Nick Cave non sono bastati per convincere la giuria, così come i tre film italiani in concorso.