La nuova meraviglia nel luna park di Wes Anderson

di | 01/09/2023

Il sottile fascino dell’illusione, manuale dell’inganno

Benedict Cumberbatch in una scena di The Wonderful Story of Henry Sugar di Wes Anderson.

Benedict Cumberbatch in una scena di The Wonderful Story of Henry Sugar di Wes Anderson.

Siamo al colmo: il regista più visivo (non necessariamente visionario) non diremo della storia del cinema ma di certo del cinema contemporaneo, che se potesse filmerebbe la storia di ogni singolo granello di sabbia che volteggia nell’immagine, che racconta di come vedere senza usare gli occhi. E in fondo quale tema più cinema, per poi divenire cinematografico secondo la differenziazione di Morin, cioè distinzione tra filmare la realtà e mettere in scena una finzione, di questo, soprattutto per Anderson, che sublima l’uno nell’altro? Cinema come finzione, illusione, …ento, un po’ quello che di propone di fare il protagonista: riuscire a vedere attraverso, oltre, nonostante.

The Wonderful Story of Henry Sugar1 è il primo di una serie di mediometraggi che realizzerà negli anni a venire, Anderson comincia con un racconto di successo di Roald Dahl, asso dell’aviazione della seconda guerra mondiale e scrittore di libri per bambini, che peraltro appare nel film nel ruolo del poliziotto, interpretato da … . E ovviamente non è un caso che l’epoca scelta sia quella delle origini del cinema e di tante altre invenzioni fantasmagoriche che tanto si avvicinano alla magia ed alla allucinazione.

  1. The Wonderful Story of Henry Sugar, Wes Anderson, USA 2023, 40’