Lanthimos e Hamaguchi: un palmarès senza sorprese ma metitato a Venezia 2023

di | 10/09/2023

Un cinema dei sentimenti che si fa domande sul rapporto dell’uomo con la natura, il progresso, la tecnologia

Yorgos Lanthimos alla cerimonia di premiazione.

Yorgos Lanthimos alla cerimonia di premiazione.

Le scelte della giuria dell’80a Mostra del Cinema faranno discutere, come sempre del resto, ma per una volta è buon segno perché sintomo dello stato di buona salute che nonostante tutto, tra scioperi degli sceneggiatori, pandemie e guerre, il cinema sta attraversando. Per cui è quasi ovvio che il leone d’oro per il miglior film sia andato a Poor Things1 di Yorgos Lanthimos ed il leone d’argento gran premio della giuria a Aku Wa Sonzai Shinai2 (Il male non esiste) di Ryusuke Hamaguchi. Farà discutere (o forse no, della serie i panni sporchi si lavano in famiglia) il leone d’argento premio per la migliore regia a Matteo Garrone per Io capitano3. Le coppe Volpi per la migliore interpretazione sono andate a Cailee Spaeny, protagonista di Priscilla4 di Sofia Coppola, ed a Peter Sarsgaard per Memory5 di Michel Franco. Il premio per la migliore sceneggiatura è stato assegnato a Guillermo Calderón e Pablo Larraín per El conde6 di Pablo Larraín, ed il premio speciale della giuria a Zielona granica7 (Il confine verde) di Agnieszka Holland. Infine il premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente è andato a Seydou Sarr per Io capitano8 di Matteo Garrone.

Per la sezione Orizzonti la giuria, presieduta da Jonas Carpignano, ha assegnato il premio per il miglior film a Magyarázat mindenre9 (Explanation for Everything) di Gábor Reisz, il premio per la migliore regìa a Mika Gustafson per Paradiset brinner10 (Paradise is Burning), ed il premio speciale a Una sterminata domenica11 di Alain Parroni. I premi per le migliori interpretazioni sono andati a Margarita Rosa De Francisco nel film El Paraíso12 di Enrico Maria Artale ed a Tergel Bold-Erdene nel film Ser Ser Salhi13 (City of Wind) di Lkhagvadulam Purev-Ochir. Il premio per la migliore sceneggiatura è stato assegnato a Enrico Maria Artale per il suo El Paraíso14, mentre il premio per il miglior cortometraggio è andato a A Short Trip15 di Erenik Beqiri che si è anche guadagnata la Venice Short Film Nomination for the European Film Awards 2023. Infine il leone del futuro – premio Venezia opera prima (Luigi De Laurentiis) è stato assegnato a Ai Shi Yi Ba Qiang16 (Love Is a Gun) di Lee Hong-Chi, selezionato per la Settimana internazionale della critica.

I premi FIPRESCI sono andati a Aku Wa Sonzai Shinai17 (Il male non esiste) di Ryusuke Hamaguchi ed a Una sterminata domenica18 di Alain Parroni.

  1. Poor Things, regìa di Yorgos Lanthimos, 2023, 141‘  
  2. Aku Wa Sonzai Shinai, regìa di Ryusuke Hamaguchi, Giappone 2023, 106‘  
  3. Io capitano, regìa di Matteo Garrone, Italia 2023, 121‘  
  4. Priscilla, regìa di , USA-Italia 2023, 113‘  
  5. Memory, regìa di Michel Franco, Messico 2023, 103‘  
  6. El conde, regìa di Pablo Larraín, Cile 2023, 110‘  
  7. Zielona granica, regìa di Agnieszka Holland, Polonia-Rep. Ceca-Francia-Belgio 2023, 152‘  
  8. Io capitano, regìa di Matteo Garrone, Italia 2023, 121‘  
  9. Magyarázat mindenre, regìa di Gábor Reisz, Ungheria 2023, 151‘  
  10. Paradiset brinner, regìa di Mika Gustafson, Svezia-Italia-Danimarca-Finlandia 2023, 108‘  
  11. Una sterminata domenica, regìa di Alain Parroni, Italia-Germania-Irlanda 2023, 115‘  
  12. El Paraíso, regìa di Enrico Maria Artale, Italia 2023, 106‘  
  13. Ser Ser Salhi, regìa di Lkhagvadulam Purev-Ochir, Francia-Mongolia-Portogallo-Olanda-Germania-Qatar 2023, 104‘  
  14. El Paraíso, regìa di Enrico Maria Artale, Italia 2023, 106‘  
  15. A Short Trip, regìa di Erenik Beqiri, Francia 2023, 17‘  
  16. Ai Shi Yi Ba Qiang, regìa di Lee Hong-Chi, Hong Kong-Cina-Taiwan 2023, 81‘  
  17. Aku Wa Sonzai Shinai, regìa di Ryusuke Hamaguchi, Giappone 2023, 106‘  
  18. Una sterminata domenica, regìa di Alain Parroni, Italia-Germania-Irlanda 2023, 115‘