Le regole del viaggio secondo Ai Weiwei

di | 31/08/2017

Romanticismo d’altri tempi e la dura realtà dei giorni nostri nella prima giornata dell’edizione 2017 della Mostra del cinema di Venezia

Una immagine di "Human Flow" di Ai Weiwei

Una immagine di “Human Flow” di Ai Weiwei

Apre la competizione ufficiale “The Shape of Water” di Guillermo del Toro, fiaba gotica in ritardo di almeno trent’anni ed una storia prevedibile dall’inizio alla fine, anche se Michael Shannon nel ruolo del cattivissimo colonnello Strickland regala momenti di inquietante ilarità. Dopo aver affrontato il tema con installazioni e performances, Ai Weiwei torna a parlare di rifugiati con un film: “Human Flow” è un onesto studio sul fragile equilibrio tra la ricerca di belle immagini e la coerenza morale sulla tragedia più grande e sottovalutata dei nostri tempi.

La primavera araba del 2011 non sarà riuscita a democratizzare i governi ma a quanto pare ha fatto cadere molti tabù: nelle giornate degli autori “Volubilis” di Faouzi Bensaïdi gioca con i generi per raccontare una storia di riscatto, con uno stile che ricorda il neorealismo.